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Moto utilizzata:
Bmw GS 1250
Nazioni visitate:
Italia
Regioni visitate:
Sicilia
Km percorsi: 180
Durata: mezza giornata
Le ultime due
settimane sono state veramente calde ed i giretti in moto programmati
sono saltati. Oggi comunque diciamo che si respira così ho deciso di
farmi una breve passeggiata in cerca di un po’ di frescura. La SS624 mi
conduce ad Altofonte dove imboccando la SP5 si sale verso Piana degli
Albanesi. Una bella strada panoramica con una vista meravigliosa sul
lago. La strada conduce al bivio Lupotto. Sulla sinistra dopo circa un
chilometro si giunge alla Real Casina di Caccia di Ficuzza, nota anche
come la "Reggia del Bosco". Si tratta di un palazzo reale borbonico
incastonato all'interno della Riserva Naturale Orientata Bosco della
Ficuzza, una delle aree boschive più vaste e incontaminate della Sicilia
occidentale. La costruzione della Reggia iniziò nel 1799 per volere del
re Ferdinando IV di Borbone (noto anche come Ferdinando III di Sicilia).
Innamoratosi della fitta foresta della Ficuzza, decise di trasformarla
nella sua personale riserva di caccia e tenuta estiva. Ne approfitto per
bere qualcosa di fresco al bar e fare una breve passeggiata. Ripresa la
moto mi dirigo verso Marineo facendo il giro largo attraverso la SP26
che attraversa il magnifico bosco di Godrano. Finalmente la temperatura
segna +24! La strada è magnifica con tante curve ed il bosco che ti
avvolge nel suo abbraccio. Mi fermo presso un antico abbeveratoio per
bere un po’ di acqua fresca. Giunto a Marineo mi dirigo verso San
Cipirrello attraverso la SP102 e SP4. È mia intenzione dirigermi verso
Terrasini per ammirare il tramonto. Costeggio il lago Poma e poi una
volta attraversato Partinico finalmente giungo alla meravigliosa
scogliera di Cala Rossa uno dei monumenti naturali più affascinanti e
fotografati della Sicilia occidentale, situata lungo il panoramico
Lungomare Peppino Impastato. Questo tratto di costa a strapiombo sul
golfo di Castellammare è famoso in tutto il mondo per il suo drammatico
contrasto cromatico tra le rocce dal colore rosso bruciato e le
sfumature turchesi e cristalline del mare. Dal punto di vista geologico,
la scogliera è considerata un vero e proprio geosito di eccezionale
importanza. La roccia è composta da calcari marnosi stratificati che
alternano, come le pagine di un libro, bande di un rosso intenso e
venature bianche o ocra. La luce del sole al tramonto illumina le rocce
creando un forte contrasto tra il colore del mare ed il rosso della
roccia. Il sole scende lentamente all’orizzonte regalando ai presenti
uno spettacolo straordinario ed indimenticabile. Alla prossima.
Per chi
volesse partecipare alle nostre gite fuori porta fracharly2001@yahoo.it Non si accettano “SMANETTONI”
Lamps siculi
Francesco
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