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FOTO

01) 01 Gennaio 2026 - Monte Pellegrino - Mondello

 

 

Moto utilizzata:      1 moto


Nazioni visitate: Italia


Regioni visitate: Sicilia


Km percorsi: 60


Durata: mezza giornata
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01 Gennaio 2026, nonostante abbia fatto tardi ieri sera mi sono alzato presto questa mattina. Giornata di sole strepitosa ed una temperatura di circa 20 gradi quale migliore occasione per cominciare alla grande il nuovo anno on the road con una bella escursione in moto. Niente grandi distanze ma giusto il piacere di uscire e godersi questa magnifica mattinata. Alle nove sono già in moto. La città ancora dorme ed il traffico è praticamente assente. Mi dirigo verso Montepellegrino, la montagna che sovrasta la città di Palermo. Una serie di tornanti conducono sino al Santuario di Santa Rosalia. Il panorama che si gode sulla strada lascia sempre senza parole, soprattutto oggi con questa giornata di sole ed una visibilità ottima. Giungo sulla piazzetta proprio sotto il Santuario.  Faccio con calma colazione con un doppio caffè ed un cornetto. La gradinata sale su verso il Santuario costruito nel XVII sec. in onore della “Santuzza” come viene chiamata affettuosamente dai palermitani. Il santuario si trova all'interno di un anfratto di roccia considerato sacro dagli abitanti del luogo. Goethe, durante il suo celebre viaggio in Italia, descrive così il promontorio ed il santuario: «Giunti alla vetta del monte, dove questo forma come una nicchia nella roccia, ci troviamo di fronte ad una parete a picco alla quale la chiesa ed il convento sembrano appesi. L’esterno della chiesa non ha nulla di attraente; si apre la porta con indifferenza, ma già all’entrata si rimane colpiti dalla più grande meraviglia. Ci troviamo in un atrio, che continua per tutta la lunghezza della chiesa, e s’apre in direzione della navata. Vediamo le solite pile con l’acqua benedetta e qua e là dei confessionali. La navata è un cortile aperto, racchiuso a destra da rocce nude, a sinistra da una continuazione dell’atrio. È lastricata di pietra e un po’ inclinata per agevolare lo scolo dell’acqua piovana; una fontanina scorre pressappoco nel centro». Una volta entrati nell’atrio scoperto, si entra all´interno della grotta dove è custodita la  sacra immagine della Santa, scolpita da Gregorio Tedeschi un artista fiorentino, intorno al 1630. Ho la fortuna di trovare la grotta completamente vuota visto l’orario, così posso godermi questo luogo in tutta tranquillità.  Bastano pochi minuti e cominciano ad arrivare una moltitudine di turisti. Lascio il Santuario e ripresa la moto mi dirigo verso il belvedere, uno dei più belli a mio parere di tutta la Sicilia. La vista spazia su buona parte della città e su tutta la costa. Una meraviglia a pochi passi da casa. Ripresa la moto percorro la strada che costeggia il monte verso Mondello. Una breve sosta alla vecchia tonnara Bordonaro una delle più antiche tonnare della Sicilia, risalente al periodo medievale.  Dopo pochi chilometri giungo alla spiaggia di Mondello.  C’è gente che fa il bagno, altri prendono il sole, più che il primo dell’anno sembra il mese di giugno! Alla prossima 

 

Per chi volesse partecipare alle nostre gite fuori porta fracharly2001@yahoo.it  Non si accettano “SMANETTONI”

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Francesco