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Moto utilizzata:
1 moto
Nazioni visitate:
Italia
Regioni visitate:
Sicilia
Km percorsi: 180
Durata: una giornata.
Giornata primaverile nonostante siamo a fine dicembre. La Sicilia offre
sempre la grande opportunità di andare in moto tutto l’anno e vivere qui
è un grande privilegio. Lascio il caos della città di Palermo e
percorrendo viale Michelangelo lentamente mi inerpico sulla montagna. Ad
ogni tornante un veduta diversa della città e lentamente il caos lascia
il posto alla quiete ed al silenzio . La SP1 in direzione di Torretta e
la SP3bis regalano delle magnifiche vedute sulla costa che spazia da
Isole delle Femmine a Punta Raisi. In breve giungo Carini dove su un
promontorio risalta in tutta la sua maestosità il Castello, una fortezza
medievale famosa per le vicende della baronessa di Carini. Parcheggio
la moto proprio sotto l’arco che conduce all’ingresso principale del
maniero. La fortezza fu costruita nel XVI Sec. e fu dimora residenziale
e dominio della casata La Grua Talamanca. Come già accennato in
precedenza il castello è legato alla leggenda della baronessa Laura
Lanza di Trabia, uccisa dal padre all’interno del castello per questioni
di onore. il 4 dicembre 1563 donna Laura Lanza di Trabia baronessa di
Carini, moglie di don Vincenzo La Grua-Talamanca, venne uccisa dal padre
per motivi di onore insieme al presunto amante Ludovico Vernagallo. Gli
atti di morte dei due si trovano trascritti presso l'archivio storico
della chiesa madre di Carini. Una leggenda narra che in occasione
dell'anniversario del delitto comparirebbe, su un muro della stanza dove
venne uccisa Laura, l'impronta della mano insanguinata lasciata dalla
baronessa uccisa. La visita del castello è molto piacevole e tramite l’app
del comune è possibile leggere le informazioni di tutte le stanze
visitate. Dalle mure del castello un magnifico e straordinario parnrama
su tutto il territorio. Lascio Carini per dirigermi verso la costa per
visitare l’antica Torre Pozzillo, una torre di difesa costiera. Da un
lato una costa frastagliatissima e dall’altra una piccola spiaggetta. In
mezzo il blu meraviglioso del mare siciliano. Pochi chilometri e giungo
alla Vecchia Tonnara dell’Orso con la sua torre di avvistamento. Il
luogo infonde quiete, calma. L’infrangersi delle onde sulla roccia, le
mille sfumature del mare, il verde dei prati, ti spingono a sederti ed
ammirare così tanta bellezza. Basta respirare profondamente per sentire
l’odore del mare, u “scrusciu” come soleva dire Camilleri. Lascio a
malincuore questo luogo per dirigermi verso il Borgo Parrini, una
frazione di Partinico a circa 30 km da Palermo. Si tratta di un un
suggestivo villaggio rurale del XVII secolo, famoso per la recente
riqualificazione artistica in stile Gaudí. Con le sue case colorate, i
murales, i negozietti è diventato un polo di attrazione turistica. Si è
fatta ora di pranzo e così decido di salire verso Montelepre per
giungere alla Trattoria- Ristorante Monte D’Oro gestito dalla sorella
del mio amico Pino. Locale incantevole con una grande terrazza ed una
veduta magnifica sul territorio. Cucina tipica siciliana con prodotti di
prima qualità. Un elogio va alla fettuccine con ragù di cinghiale! Dopo
una breve visita del centro storico di Montelepre con la sua bella
piazza e la Torre dei Ventimiglia mi dirigo verso Contrada Carcatizzi.
La strada che risale la montagna è semplicemente meravigliosa ed offre
delle vedute panoramiche bellissime. Giunto alla stra intercomunale 7
subito dopo il bivio mi fermo per visitare la cosiddetta Tomba del
gigante. Un tempo, secondo antiche leggende, la Sicilia fu popolata da
enormi e temibili creature. Si tratta dei cosiddetti giganti,
protagonisti di innumerevoli racconti mitici. Nella frazione di Sagana,
si trova proprio ai bordi della strada un enorme sarcofago di pietra.
La leggenda dice che fu costruito per conservare i resti di un gigante,
altri sostengono che si tratti della tomba di un guerriero saraceno.
Proseguo verso Pioppo, Monreale per fare rientro verso casa. Alla
prossima.
Per chi
volesse partecipare alle nostre gite fuori porta fracharly2001@yahoo.it Non si accettano “SMANETTONI”
Lamps siculi
Francesco
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