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FOTO

10) 27 Dicembre 2025 - Castello di Carini-Torre Pozzillo-Tonnara dell'Orso-Borgo Parrini-Montelepre

 

 

Moto utilizzata:      1 moto


Nazioni visitate: Italia


Regioni visitate: Sicilia


Km percorsi: 180


Durata: una  giornata
.

Giornata primaverile nonostante siamo a fine dicembre. La Sicilia offre sempre la grande opportunità di andare in moto tutto l’anno e vivere qui è un grande privilegio. Lascio il caos della città di Palermo  e percorrendo viale Michelangelo lentamente mi inerpico sulla montagna. Ad ogni tornante un veduta diversa della città e lentamente il caos lascia il posto alla quiete ed al silenzio . La SP1 in direzione di Torretta e la SP3bis regalano delle magnifiche vedute sulla costa che spazia da Isole delle Femmine a Punta Raisi. In breve giungo Carini dove su un promontorio risalta in tutta la sua maestosità il Castello, una fortezza medievale famosa  per le vicende della baronessa di Carini.  Parcheggio la moto proprio sotto l’arco che conduce all’ingresso principale del maniero. La fortezza fu costruita nel XVI Sec. e fu dimora residenziale e dominio della casata La Grua Talamanca. Come già accennato in precedenza il castello è legato alla leggenda della baronessa Laura Lanza di Trabia, uccisa dal padre all’interno del castello per questioni di onore. il 4 dicembre 1563 donna Laura Lanza di Trabia baronessa di Carini, moglie di don Vincenzo La Grua-Talamanca, venne uccisa dal padre per motivi di onore insieme al presunto amante Ludovico Vernagallo. Gli atti di morte dei due si trovano trascritti presso l'archivio storico della chiesa madre di Carini. Una leggenda narra che in occasione dell'anniversario del delitto comparirebbe, su un muro della stanza dove venne uccisa Laura, l'impronta della mano insanguinata lasciata dalla baronessa uccisa. La visita del castello è molto piacevole e tramite l’app del comune è possibile leggere le informazioni di tutte le stanze visitate. Dalle mure del castello un magnifico e straordinario parnrama su tutto il territorio. Lascio Carini per dirigermi verso la costa per visitare l’antica Torre Pozzillo, una torre di difesa costiera. Da un lato una costa frastagliatissima e dall’altra una piccola spiaggetta. In mezzo il blu meraviglioso del mare siciliano. Pochi chilometri e giungo alla Vecchia Tonnara dell’Orso con la sua torre di avvistamento. Il luogo infonde quiete, calma. L’infrangersi delle onde sulla roccia, le mille sfumature del mare, il verde dei prati,  ti spingono a sederti ed ammirare così tanta bellezza. Basta respirare profondamente per sentire l’odore del mare, u “scrusciu” come soleva dire Camilleri. Lascio a malincuore questo luogo per dirigermi verso il Borgo Parrini, una frazione di Partinico a circa 30 km da Palermo. Si tratta di un un suggestivo villaggio rurale del XVII secolo, famoso per la recente riqualificazione artistica in stile Gaudí. Con le sue case colorate, i murales, i negozietti è diventato un polo di attrazione turistica. Si è fatta ora di pranzo e  così decido di salire verso Montelepre per giungere alla Trattoria- Ristorante Monte D’Oro gestito dalla sorella del mio amico Pino. Locale incantevole con una grande terrazza ed una veduta magnifica sul territorio. Cucina tipica siciliana con prodotti di prima qualità. Un elogio va alla fettuccine con ragù di cinghiale! Dopo una breve visita del centro storico di Montelepre con la sua bella piazza e la Torre dei Ventimiglia mi dirigo verso Contrada Carcatizzi. La strada che risale la montagna è semplicemente meravigliosa ed offre delle vedute panoramiche bellissime.  Giunto alla stra intercomunale 7 subito dopo il bivio mi fermo per visitare la cosiddetta Tomba del gigante. Un tempo, secondo antiche leggende, la Sicilia fu popolata da enormi e temibili creature. Si tratta dei cosiddetti giganti, protagonisti di innumerevoli racconti mitici. Nella frazione di Sagana, si trova proprio ai bordi della strada un enorme  sarcofago di pietra. La leggenda dice che fu costruito per conservare i resti di un gigante, altri sostengono che si tratti della tomba di un guerriero saraceno.  Proseguo verso Pioppo, Monreale per fare rientro verso casa. Alla prossima.

 

Per chi volesse partecipare alle nostre gite fuori porta fracharly2001@yahoo.it  Non si accettano “SMANETTONI”

Lamps siculi

Francesco