|
Home Sicilia on the road Viaggi in moto Viaggiando Non solo viaggi La città di Palermo Bimbi in viaggio Guestbook |
www.francescoinviaggio.it Una indimenticabile immersione nel relitto del Thistlegorm nelle acque del Mar Rosso, in Egitto nell'Aprile 2003 Furono tre le missioni che il
Thistlegorm effettuò prima dell’ultima e fatale: la prima lo portò negli Stati
Uniti, con un carico costituito di parti di aereo e rotaie ferroviarie. La
seconda ebbe come meta le Indie Orientali mentre la terza l’Argentina. Per la
quarta, ultima fatale missione, il Thistlegorm che in gaelico significa “cardo
blu” partì da Glasgow la prima settimana di settembre diretto verso il Mar
Rosso, dopo una breve sosta a Cape Town per rifornirsi di carbone, la nave si
diresse verso lo stretto di Suez. All’ancora nello stretto di Gobal, all’una e
trenta del mattino del 6 ottobre 1941, venne inesorabilmente colpita e
affondata. L’attacco aereo fu fulmineo; per gli Heinkel He 111 fu facile
centrare almeno un bersaglio, dato che quasi venti navi si trovavano alla fonda
a poca distanza l’una dall’altra. Quella notte la seconda squadriglia del 26°
Kamp Geswader di stanza a Creta era in azione sulle coste del Sinai; nel
chiarore della luna piena i piloti tedeschi intercettarono il convoglio e
attaccarono a caso una delle navi presenti. Le bombe lanciate dagli Heinkel
raggiunsero l’obiettivo proprio all’altezza della stiva n.4. Un’impressionante
esplosione illuminò a giorno le scena e tutti videro il Thistlegorm affondare,
spezzato in due dalla potente deflagrazione. Purtroppo cinque cannonieri e
quattro marinai perirono nell’esplosione, mentre gli altri quarantanove membri
dell’equipaggio si salvarono lanciandosi in acqua per poi essere recuperati
dalle scialuppe di salvataggio.
Chiunque ritenesse violata la propria tutela sulla privacy e/o eventuali diritti di copyright può contattarmi per richiedere la rimozione immediata di quanto richiesto |